L'ASSOCIAZIONE

Associazione di Volontariato

“Per la Banda Borgognoni ed il Parterre”

 

 

Nel 2016 la Filarmonica decide di dare vita a una Associazione di Volontariato, affinché sia il suo braccio operativo per poter partecipare ai Bandi relativi al Sociale e alla Cultura, promossi dalle Pubbliche Amministrazioni, ai quali la Filarmonica non può partecipare a causa della Sua natura giuridica.

Nello Statuto della nuova Associazione si legge che i suoi scopi sono:

 

1) rendere ancora più intenso il legame che la Banda Borgognoni, nel tempo e con totale spirito di servizio, ha costruito con la Città e con tante delle sue Istituzioni civili, culturali, politiche e religiose;

2) promuovere la cultura e la conoscenza musicale, con il coinvolgimento in ogni forma e modalità di tutti i cittadini alle attività musicali secondo i valori fondanti della Filarmonica Borgognoni;

3) operare per restituire alla piena fruibilità della Città il Pantheon degli Uomini Illustri e rendere il Parterre di Piazza San Francesco sempre più un luogo pubblico di incontro, aggregazione e spettacolo.

 

Nel tempo l’Associazione ha acquisito una sua autonomia di azione, pur restando legata in modo osmotico alla Filarmonica, specie nel campo degli interventi a favore del progetto di recupero del complesso architettonico. In particolare si ricordano la partecipazione all’iniziativa promossa dal FAI per “I Luoghi del Cuore” e, soprattutto, quella serie di incontri musicali, teatrali e divulgativi che fanno parte della Manifestazione intitolata “Incontriamoci sul Parterre”: lo scopo principale è quello di porre all’attenzione dell’opinione pubblica la questione del recupero del Parterre e la sua destinazione a uso pubblico, oltre a valorizzare tante realtà del territorio, come i diversi Gruppi musicali formatisi all’interno della Banda e quelli nati in seno al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, con cui la Filarmonica porta avanti da anni uno stretto rapporto di collaborazione.

Da un lato queste iniziative hanno portato nuove persone ad avvicinarsi al “mondo” Borgognoni, ma al contempo hanno stimolato le Istituzioni a prendere a cuore la questione del recupero del Parterre. La conferma di ciò si ritrova nel progetto approvato dal Comune di Pistoia per il recupero funzionale del Pantheon di Piazza San Francesco, con l’importante contributo venuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e da Unicoop Firenze, attraverso la sua Sezione Soci di Pistoia.